Le modifiche più importanti al DL 189/2016

Interventi sugli edifici con danni lievi, date di consegna definitiva delle schede Aedes, ricostruzione scuole paritarie, procedure negoziate per gli appalti sotto soglia comunitaria.

L’articolo 2bis della legge172/2017, arreca numerose modifiche al  Decreto legge 189/2016. Segnaliamo di seguito quelle più importanti:

 

Riparazione di immobili con danni lievi

Basta la Cila (Comunicazione Inizio Lavori Asseverata) per segnalare ai Comuni (in deroga al testo unico edilizia) l’avvio della riparazione di immobili con lievi danni. Sempre per la riparazione degli edifici con danni lievi sono fissate scadenze definitive per chi ha già avviato il cantiere: la consegna delle carte (agli uffici speciali) va fatta entro il 30 aprile 2018 con eventuale ultima proroga da parte del Commissario non oltre il 31 luglio 2018. Il non rispetto di tale tempistica comporta la decadenza del CAS, contributo per autonoma sistemazione.

Consegna schede AeDES

Entro il 31 marzo 2018 devono essere consegnate le schede Aedes. Il professionista che non rispetta il nuovo termine definitivo viene cancellato dall’elenco dei professionisti, perde il suo compenso e scatta l’inammissibilità al contributo per l’immobile interessato.

Alloggi provvisori

Entro il 31 gennaio 2018 si potrà richiedere al comune del proprio territorio – con comunicazione inizio lavori accompagnata da perizia asseverata – la regolarizzazione temporanea dell’alloggio realizzato a seguito dell’inagibilità della propria abitazione a causa del terremoto.

Cratere L’Aquila

Per eliminare la sovrapposizione delle procedure nel caso di danni su immobili già danneggiati dal sisma del 2009 in Abruzzo, si stabilisce che, nel caso non siano stati ultimati i lavori, la procedura da seguire dipenda dal maggiore importo causato dal terremoto.

Scuole e e strutture sanitarie private

Dalle procedure riservate alla ricostruzione pubblica vengono stralciati alcuni tipi di immobili: scuole paritarie e asili privati, strutture sanitarie e socio sanitarie private e edifici tutelati appartenenti a enti ecclesiastici civilmente riconosciuti . Queste categorie vengono ricondotte nell’alveo delle procedure relative alla ricostruzione privata.

Procedura negoziata per appalti sotto soglia

Per le opere pubbliche con importo di lavori fino alla soglia comunitaria, cioè fino 5,22 milioni di euro, sarà possibile assegnare l’appalto con procedura negoziata. Invece della pubblicazione del bando si potranno invitare almeno cinque imprese a presentare l’offerta, assicurando un criterio di rotazione.

Ampliamento soggetti attuatori

Si ampliano i soggetti attuatori, e quindi le stazioni appaltanti, per interventi su immobili di rispettiva pertinenza: le Regioni, il Ministero delle infrastrutture e quello della cultura, l’Agenzia del demanio, le Diocesi. A loro volta le Regioni, relativamente agli interventi nei loro territori, potranno ulteriormente delegare ai Comuni la funzione di soggetto attuatore.

Conferenze permanenti e regionali

Alla Conferenza permanente e alle Conferenze regionali si conferisce il potere di approvare i progetti predisposti dai soggetti attuatori e, in coerenza con il piano delle opere pubbliche e il piano dei beni culturali, dai Comuni, dalle unioni dei Comuni, dalle unioni montane e dalle Province.

Controlli Anac

I quattro presidenti di regione (in qualità di vicecommissari) vengono maggiormente coinvolti nel tema dei controlli in capo all’Anac. Più in particolare saranno coinvolti negli accordi per disciplinare le modalità e gli interventi oggetto delle verifiche sugli interventi della ricostruzione pubblica.

Dilazione pagamento mutui

Il pagamento dei mutui relativi alle attività commerciali e alla prime case distrutte o danneggiate localizzate nelle “zone rosse”, così come definite da ordinanza sindacale, è dilazionato fino al 31 dicembre 2020.

Anagrafe antimafia anche per L’Aquila

È istituita una sezione speciale dell’Anagrafe antimafia della Struttura di missione in cui confluiscono gli operatori economici del Cratere de L’Aquila.

Per approfondimenti ecco la scheda della normativa >>qui